Che giochi scegliere per far crescere il tuo bambino ?

I bambini hanno bisogno di giocare per sviluppare le loro capacità intellettive, proprio per questo in base all’età è necessario scegliere i giochi adatti. Il consiglio è di non lasciarli da soli per troppo tempo a giocare. Molti genitori, erroneamente, pensano che il gioco sia un momento in cui loro possono dedicarsi ad altre faccende, invece, i bimbi hanno bisogno di supporto per imparare dal gioco.

Giochi per bambini piccoli: la sicurezza prima di tutto

La prima cosa da dire è che i giochi per bambini piccoli devono essere sicuri perché i più piccoli tendono a mettere tutto in bocca. Quindi deve trattarsi di prodotti che sull’etichetta recano l’indicazione dell’età a cui sono adatti, inoltre devono essere realizzati con materiali atossici e non contenere piccole parti che possono essere facilmente ingerite o inalate. Evitare di comprare giochi di bancarella e preferire invece prodotto comprati in negozi specializzati, di cui, molto probabilmente, possiamo fidarci di più.

Non solo gioco, ma voglia di crescere

Per i primi mesi di vita il bambino deve sviluppare i sensi e imparare e conoscere il mondo circostante e quindi sono perfetti piccoli pupazzi che aiutano a sviluppare il tatto, carillon per l’udito e per la vista.

Con il passare dei mesi si devono avere i primi giochi educativi che aiutano a imparare a parlare ripetendo le parole e associando i nomi agli oggetti e animali. In commercio per questa fase vi sono anche giochi bilingue, in italiano e in inglese, non tutti i pediatri sono concordi nell’uso di questi giochi, soprattutto quando il genitore non conosce la seconda lingua, ma di sicuro possono essere un viatico per imparare anche l’inglese. In questa fase sono ottime anche le palestrine pensate per i più piccoli e che favoriscono lo sviluppo dei muscoli della schiena e li aiutano a muovere i primi passi.

Giochi per bambini piccoli in compagnia

Quando inizia ad essere più grande sarà possibile iniziare ad organizzare giochi per bambini piccoli da fare anche in compagnia, in questo caso se si organizza una festicciola è possibile farli giocare a girotondo, oppure dargli delle palline morbide per giocare insieme, anche le costruzioni, quelle morbide, sono perfette per i più piccoli. Questi giochi aiutano i bambini a socializzare e quindi li preparano anche al distacco dai genitori, necessario quando il bambino dovrà andare all’asilo. In base all’età è possibile anche dare grossi cartelloni su cui giocare con i colori, oppure aiutarli a costruire i loro piccoli aquiloni. Già a 3-4 i bambini, aiutati dagli adulti possono frequentare dei laboratori artistici a loro misura dove viene stimolata la fantasia e i bambini sono liberi di pasticciare con colori, carta, pennelli.

Giochi interattivi con computer e tablet? Meglio limitarne l’uso

Oggi, purtroppo, anche molti giochi per i bambini piccoli sono interattivi e dotati di schermi, un uso eccessivo di questi può però essere dannoso anche perché tendono a limitare la socializzazione del bambino che, preso dai suoi giochi, non vuole uscire e stare con gli altri. Evitate di lasciare i più piccoli per troppe ore davanti a schermi, che si tratti di giochi o cartoni animati. In alternativa si può comprare un puzzle, con pezzi grandi per i più piccoli, in questo modo il bambino ricomponendo le figure sviluppa le sue capacità intellettive. Molto importante anche portarlo all’aria aperta dove si potrà giocare con la classica altalena, gli scivoli per bambini piccoli e i primi calci al pallone.