L’ovulazione, una compagna fedele ma sconosciuta

sintomi-ovulazioneNessuna donna a cui venisse chiesto “Cosa pensi del ciclo mestruale?” risponderebbe che è uno dei doni più belli che possa esser fatto ad un essere umano.

Eppure, nonostante i fastidi e le difficoltà che molte donne hanno nelle diverse fasi del ciclo, grazie a questo meccanismo complesso e semplice allo stesso tempo si può generare la vita. Ogni fase del ciclo è finalizzata proprio a questo: tutto il corpo si prepara per il possibile arrivo di un bambino preparando un ovulo maturo, pronto per essere fecondato e una sede per ospitarlo mediante l’ispessimento dell’endometrio, il rivestimento interno dell’utero. Qualora la fecondazione non sia avvenuta, l’ovulo viene espulso con il ciclo mestruale.

E il ciclo comincia nuovamente, sempre in attesa di un nuovo ospite fino al termine dell’età fertile.

Conoscere un po’ più da vicino, magari in modo semplice, i mutamenti che avvengono nel proprio corpo può aiutare ogni donna a prepararsi all’arrivo di un bambino e addirittura a renderlo più probabile.

Cos’è l’ovulazione?

L’ovulazione è quella fase del ciclo mestruale in cui una delle due ovaie di una donna fertile libera dal follicolo che lo riveste un ovulo maturo allo scopo di essere fecondato. Da un punto di vista pratico, l’ovulazione è quel periodo di tempo in cui è più alta la possibilità per una donna di rimanere incinta.

In un ciclo di 28 giorni, l’ovulazione avviene tra il dodicesimo e il sedicesimo giorno dal primo giorno di mestruazione, normalmente tra il quattordicesimo e il quindicesimo.  Dal momento che la durata di vita degli spermatozoi è di circa 3-4 giorni, la possibilità di rimanere incinta è massima se si hanno rapporti sessuali durante l’ovulazione e nei giorni immediatamente precedenti.

Quali sono i sintomi per capire se si è in ovulazione?

Oltre a un conteggio dei giorni che però può variare da donna a donna, ci sono dei sintomi che potrebbero dirci che stiamo nella fase ovulatoria.

I più frequenti sono:

  • Muco vaginale più abbondante filamentoso, simile all’albume dell’uovo
  • Dolore addominale nella zona delle ovaie

Alcune donne possono anche riscontrare

  • Maggiore ritenzione idrica
  • Tensione al seno
  • Lievi perdite di sangue e mal di testa derivanti dagli ormoni
  • Aumento del desiderio sessuale

Ci sono metodi efficaci per calcolare l’ovulazione?

Ci sono alcuni metodi che possono aiutare la donna a stabilire con più certezza i giorni dell’ovulazione e sono principalmente quello della temperatura basale e i test di ovulazione che si possono acquistare in farmacia. Il primo è ovviamente privo di costi ma meno sicuro del secondo che si basa sulla rilevazione di ormoni specifici della fase ovulatoria.

La temperatura basale si rileva al mattino, sempre allo stesso orario e riporta su un foglio per osservarne le variazioni: si osserverà un giorno un aumento compreso tra gli 0,2 e i 0,5°C). Il giorno dell’ovulazione è quello precedente a tale innalzamento. Ovviamente è un metodo non infallibile soprattutto perché la temperatura basale è influenzata da tante variabili come febbre, squilibri ormonali e altri fattori. Il test di ovulazione è senz’altro il metodo più sicuro, anche se non al cento per cento.

L’attenzione che ogni donna dedicherà alla conoscenza del suo corpo sarà ricompensata, oltre che da una maggiore consapevolezza di sè, dalla possibilità di avere un bambino senza stress, tenendo bene a mente che i bambini non nascono esattamente  quando vogliamo noi.