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Logopedia per bambini: come capire se è necessaria



Logopedia

Lo sviluppo del linguaggio nei bambini segue tappe fondamentali, ma non sempre è facile capire se ci siano dei problemi a monte perchè ognuno ha le proprie tempistiche. Può quindi capitare che un bimbo impieghi più tempo di un altro per parlare bene o anche solo esprimersi con facilità. Quando questo accade, solitamente i genitori iniziano a preoccuparsi e si chiedono spesso e volentieri se sia il caso di rivolgersi ad uno specialista in logopedia.

Cos’è la logopedia

La logopedia si occupa della prevenzione, della valutazione e del trattamento di disturbi e patologie che potrebbero compromettere il normale sviluppo del linguaggio e della comunicazione. Spesso sono gli stessi insegnanti che consigliano ai genitori di rivolgersi ad un logopedista, mentre in altri casi ci si accorge che qualcosa non va ancora prima dell’inserimento a scuola. Alcuni problemi si manifestano sin dai primi mesi di vita e la logopedia diventa fondamentale in questi casi, perchè trascurare un disturbo del linguaggio o della comprensione potrebbe rivelarsi molto problematico per il bambino. 

Quando portare il bambino dal logopedista

La domanda che moltissimi genitori si pongono è sempre la stessa: quando è necessario portare il bambino da un logopedista? Bisogna aspettare un’età precisa oppure conviene attivarsi subito? Gli specialisti consigliano di non perdere tempo, anche perchè un primo consulto permette di comprendere quali siano le problematiche del piccolo e come affrontarle nel modo corretto. In particolare, vale la pena portare il bimbo da uno specialista in logopedia nei seguenti casi:

Il bambino ha problemi di linguaggio

  • All’età di 2 anni non ha ancora iniziato a parlare;
  • All’età di 3 anni non è ancora in grado di esprimersi e farsi comprendere;
  • Non riesce a pronunciare bene alcune parole o inverte alcune lettere;
  • Balbetta;
  • Il suo vocabolario è molto ristretto;
  • Non riesce ad articolare bene le frasi ed inserisce le parole in disordine;
  • Non deglutisce bene.

Il bambino ha problemi di comprensione

  • Non riesce a comprendere ciò che gli viene detto;
  • Ha difficoltà nell’imparare alcune frasi semplici a memoria;
  • Non riesce a comprendere ciò che trova scritto;
  • Ha difficoltà nell’imparare le tabelline e nell’eseguire calcoli matematici.

Altre problematiche correlate

  • Il bambino ha poca coordinazione motoria;
  • Ha problemi di socializzazione con i coetanei;
  • Manifesta alcuni comportamenti aggressivi;
  • E’ iperattivo e non riesce a concentrarsi.

Non è detto che se il bimbo manifesta una di queste problematiche a monte vi sia un serio deficit cognitivo o un disturbo del linguaggio. Nel dubbio però conviene chiedere un consulto di logopedia in modo da avere chiaro il quadro della situazione e capire quale sia il reale problema.

Questi disturbi non sono sempre preoccupanti, ma hanno delle conseguenze sul lungo periodo. Un bimbo che non riesce a comprendere ciò che gli viene detto o che ha difficoltà di concentrazione potrebbe incontrare numerose difficoltà a scuola. Rimanere indietro nell’apprendimento alla lunga rischia di diventare un problema sempre più grande quindi è importante non trascurare questi segnali.

Logopedia e DSA

Spesso la logopedia è necessaria per risolvere quelli che vengono definiti DSA (disturbi specifici dell’apprendimento) come dislessia, sidortografia e discalculia. Questi possono essere affrontati e risolti insieme all’aiuto di uno specialista, ma non devono mai essere trascurati perchè potrebbero compromettere l’apprendimento e lo sviluppo del bimbo.

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