Assenza di ovulazione: perché avviene e quando preoccuparsi

L’ovulazione è una fase fisiologica del ciclo mestruale femminile dal momento della comparsa delle prime mestruazioni fino alla menopausa.

Tuttavia, possono esserci dei periodi durante la vita fertile della donna in cui l’ovulazione non avviene.

In certi casi è perfettamente normale, mentre in altri casi va valutato se sia dovuto a condizioni saltuarie oppure se nasconda una situazione patologica.

Per avere un quadro più preciso, è opportuno conoscere i modi e i tempi in cui avviene l’ovulazione e quando, invece, è fisiologica la sospensione dell’ovulazione.

Che cos’è l’ovulazione e quando avviene

L’ovulazione è una fase centrale del ciclo mestruale ed è il momento in cui l’ovocita, dopo essere maturato, viene rilasciato dalle ovaie in modo tale che, incontrando uno spermatozoo, possa essere fecondato. Talvolta, questo periodo si può riconoscere dall’aumento del muco cervicale e dal cambiamento di consistenza, ma non è sempre così semplice accorgersene perché i sintomi non sono così evidenti.

Non tutti i giorni del ciclo mestruale, dunque, sono fertili, ma, appunto, solo quelli in cui è possibile l’incontro tra lo spermatozoo e l’ovulo.

Dal momento del rilascio, l’ovulo ha una vita di circa 24 ore. Tuttavia, poiché gli spermatozoi possono sopravvivere nell’apparato femminile anche alcuni giorni, i rapporti sessuali che avvengono a partire da 4-5 giorni prima dell’ovulazione e fino al giorno successivo possono essere utili al concepimento.

Le fasi del ciclo del ciclo mestruale sono:

  • La fase follicolare è quella in cui i follicoli maturano per essere pronti a rilasciare l’ovocita.
  • La fase ovulatoria è quella in cui l’ovocita viene rilasciato dall’ovaio, percorre le tube di Falloppio e si dirige verso l’utero. Durante il suo viaggio può incontrare uno spermatozoo e venirne fecondato.
  • La fase luteinica è quella in cui i residui del follicolo vengono trasformati in corpo luteo che è una ghiandola endocrina con la funzione di produrre progesterone ed estrogeni utili per l’eventuale gravidanza.
  • La fase progestinica è quella in cui viene stimolato l’endometrio ad aumentare lo spessore e a prepararsi per accogliere l’uovo fecondato.
  • La fase mestruale si verifica solo se l’ovulo non è stato fecondato. In questo caso, lo strato di tessuto che ha ricoperto l’endometrio, aumentandone lo spessore, si sfalda e viene espulso con il sangue mestruale.

Ciclo anovulatorio: che cosa si intende

Come si può leggere in questo approfondimento sul ciclo anovulatorio, si tratta di un ciclo mestruale durante il quale non avviene l’ovulazione.

Tuttavia, anche se non si verifica l’ovulazione non è detto che non compaiono le mestruazioni. Ci sono casi, frequenti per esempio nella premenopausa o comunque dopo i 40 anni, in cui, nonostante le mestruazioni continuino a comparire normalmente, l’ovulazione non avviene.

In questi casi, le fluttuazioni ormonali tipiche del ciclo mestruale sono sufficienti a dare luogo al flusso mestruale anche se in realtà non avviene ovulazione.

In altri casi, invece, assieme all’assenza di ovulazione, si verifica anche l’assenza di mestruazioni, come per esempio durante la gravidanza, nella pubertà o dopo la menopausa. In questo caso, si parla di amenorrea.

Viceversa, non sempre l’amenorrea è sufficiente per indicare anche la mancanza di ovulazione. Possono, infatti, esserci casi in cui la mancanza di mestruazioni sia provocata da disordini ormonali ma non necessariamente ne viene impedita anche l’ovulazione.

Ciclo anovulatorio: quali sono le cause

I motivi per cui un ciclo mestruale si presenta senza ovulazione possono essere fisiologici oppure patologici.

Quando si ha il sospetto che l’ovulazione non si realizzi, per esempio perché si sta cercando un bambino e non si riesce a concepire, è opportuno rivolgersi al proprio ginecologo per sondare le possibili cause.

Le cause naturali dell’assenza di ovulazione

Esistono dei periodi durante la vita della donna in cui fisiologicamente non si ha l’ovulazione, oppure in cui avviene in modo saltuario.

Nella pubertà, anche dopo la comparsa del menarca, per un certo periodo di tempo può non esserci ovulazione o comunque non presentarsi con regolarità. Per tutta l’adolescenza possono esserci cicli mestruali irregolari, che dovrebbero però regolarizzarsi entro i 16-18 anni.

Durante la gravidanza l’ovulazione non si ha ovulazione e, pertanto, non compare nemmeno il ciclo mestruale. Dopo la gravidanza, in genere, ci vogliono alcuni mesi prima che l’attività riproduttiva riprenda con regolarità, soprattutto se si allatta. Nell’allattamento, infatti, l’ovulazione è ostacolata dalla prolattina che favorisce, invece, la produzione di latte.

Infine, nella perimenopausa e dopo la menopausa, è normale che l’ovulazione inizi a non essere più regolare fino ad arrestarsi del tutto.

Cause patologiche del ciclo anovulatorio

Escluse le cause fisiologiche, il ciclo anovulatorio può essere causato da condizioni saltuarie, come stress, stanchezza, cambio di stagione.

Se la mancanza di ovulazione è una condizione che si verifica raramente, due o tre volte all’anno, si considera una situazione normale, che non dovrebbe preoccupare.

Se però la mancata ovulazione si presenta per un periodo di tempo lungo senza che ci siano delle cause fisiologiche che la giustifichino, allora essa potrebbe essere provocata da disfunzioni ovariche, in particolare la sindrome dell’ovaio policistico, oppure da disfunzioni della tiroide.

Poiché non è semplice accorgersi della avvenuta ovulazione, in quanto potrebbe non avvenire anche se compaiono le mestruazioni, è sempre consigliabile sottoporsi a visite ginecologiche periodiche, in modo che lo specialista possa valutare le condizioni di salute ed eventualmente prescrivere esami appositi.

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